Luca Tridente

Biografia

 

Entrare nell’universo pittorico di Luca Tridente equivale a compiere un viaggio dentro noi stessi. E’ probabilmente la sua formazione da psicoanalista a dare un’ accezione di questo tipo all’opera. Un universo junghiano descritto da un alfabeto personale ed universale al contempo poiché realizzato con forme archetipiche, come se tutte gli abitanti delle sue opere uscissero da un bianco e magmatico brodo primordiale e fossero i primi esemplari. Così galli, cavalli e passeri ma anche uomini e soprattutto tori diventano i simboli attraverso i quali si costruisce la narrazione poetica della solitudine. In quanto simboli sono privati di ogni accezione personalistica e raccontati unicamente dalla loro silouetthe, piatta, nera definita da una linea vibratile e raffinata al punto da divenire, in alcuni casi, sensuale. Importante e costante l’uso di ombre che accompagnano le figure ma non solo, spesso si fondono con le figure, perché ognuno porta con sé la sua parte oscura e parafrasando l’artista stesso: mette in scena il suo fantasma. Tutto questo esercizio pittorico, psichico e analitico abita architetture scarne ed essenziali. I luoghi sono atemporali poiché solo nell’annullamento delle rigide convenzioni quali la misura del tempo e dello spazio è possibile compiere un percorso evolutivo. L’opera di Luca Tridente ad una superficiale lettura può apparire come duale e dicotomica soprattutto per la dominante cromatica bianco-nero, in realtà l’analisi è più complessa e stratificata. In effetti è chiara la descrizione della costante ricerca freudiana dell’uomo di un equilibrio tra istinto di vita e istinto di morte ma è necessario riconoscere che l’artista ci mostra la sua personale soluzione in quel dardo rosso fiammante che appare sovente. E’ l’energia la risposta a questo dualismo, materica ed intensa. Se si accetta che è fondamentale necessità umana quella di avere sempre uno scopo quello dell’artista Luca Tridente è scendere nell’arena e vincere la sfida. Si è certi che con questo tipo di attitudine alla battaglia il lavoro di questo artista non sarà mai uguale a se stesso e racconterà ogni volta una nuova vittoria o nuova sconfitta, senza dubbio una nuova lotta.

 

Giulia Bonetti

 

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