Angela Marchionni

Biografia

 

L’uso della luce in Angela Marchionni rivela i contorni della realtà attraverso la sua peculiare visione poetica, pervasa da un senso ciclico di eternità. Se si considera quanto sostenuto dal filosofo Erwin Raus, che afferma che l’atto di vedere supera, trascende ciò che è visto hic et nunc, e che noi percepiamo la visione come una attuazione delle nostre possibilità, e si guarda il procedere artistico di Angela Marchionni tenendo conto di queste considerazioni, appare evidente come questo elemento sia per lei un incessante fluire capace di dare forma a un mondo che è legittima trasposizione di quello interiore. La luminosità anima le opere come un sottile soffio che infonda una  nuova vita, originata da visioni perturbanti. Il lungo percorso dell’artista evidenzia una continua ricerca di coerenza simbolica: la luce diviene simbolo di consapevolezza interiore, medium capace di creare un dialogo tra l’interiorità e l’esteriorità. All’occhio dell’osservatore, l’operare sperimentale dell’artista evidenzia una metodologia organica finalizzata alla comprensione del confine che si situa tra ciò che si vede e ciò che si sente, zona privilegiata in cui percepire intrinseche possibilità di resilienza e cambiamento. Il linguaggio stilistico apre un varco tra il possibile e l’impossibile, in una continua e progressiva esigenza trasformativa che pervade l’anima e la materia. L’equilibrio compositivo garantisce la proiezione verso un agognato oltre foriero di vita e speranza. Autentica esigenza di spirito, l’arte si fa esperienza percettiva di infinito.

Francesca Bogliolo

 

Angela Marchionni’s use of light reveals the borders of reality through her peculiar vision, filled with a cyclic sense of eternity. If considered what the philosopher Erwin Raus asserts, that the act of seeing goes beyond what is seen hic et nunc, and that we sense the sight as an execution of our possibility, and we view Angela Marchionni’s artistic progress considering this observations, seems obvious since this element is for her an unending flow capable of giving form to the world that is the rightful transposition of the inner world. The brightness gives life to the works as a delicate breath that infuses new life, produced by disturbing visions. The artist’s long journey highlights a constant search for a symbolic coherence: the light becomes symbol of inner awareness, a medium capable of creating a dialogue between interior and exterior. To the observer’s eye, the experimental work of the artist shows a comprehensive organic methodology designed to the understanding of the limits that are between what is seen and what is sensed, a privileged zone where to perceive intrinsic possibilities of resilience and change. The stylistic language cuts through the possible and the impossible, in a constant and progressive transformative need that runs through soul and matter. The compositional balance ensures the projection towards a craving beyond, herald of life and hope. Genuine need of spirit, art becomes perceptual experience of infinite.

Francesca Bogliolo

 

 

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