Luisa Modoni

Biografia

L’uomo è artefice del proprio destino. A volte, tuttavia, sembra che piuttosto che vivere, l’uomo preferisca lasciarsi vivere, disinteressandosi delle sorti del mondo che lo accoglie fornendogli sostentamento. L’arte di Luisa Modoni si carica della responsabilità emotiva di portare all’attenzione di chi guarda come l’indifferenza possa rivelarsi per l’uomo mancanza di equilibrio e fonte di smarrimento. Selezionando elementi chiave che, attraverso l’evidenza comunicativa, enucleino il soggetto e lo rimarchino con fermezza, l’artista ripone nel suo operare artistico il suo personale e incisivo punto di vista sul mondo. L’energia diretta e personale  del tratto con cui Luisa Modoni compie questo processo, attua una decisa riconoscibilità stilistica. La tela diventa partecipe del processo creativo, vera e propria materia madre: il supporto viene piegato, annodato, modellato; diviene uno strumento di azione e di cambiamento, uno spazio sopra la superficie in cui il passato e il futuro si concilino tra le pieghe del tempo. Il gesto dell’artista precede l’immagine e la parola che pure, nella poetica visiva di Luisa Modoni, trovano una precisa collocazione estetica. Il quadro rinnova le sue abituali forme per diventare palcoscenico di memorie e testimonianza artistica: esso muta in metafora di vita, all’interno della quale l’uomo tenta di trovare il suo posto. L’opera diviene esperienza, rappresentazione di accusa e testimonianza di speranza: l’arte ricorda all’uomo le sue origini e le sue potenzialità.

Francesca Bogliolo

Man shapes his own fate. Sometimes however it seems that instead of really living, man chooses to live passively, having no interest in the world destiny, the same world that accepts and maintains him. Luisa Modoni’s art has the emotional responsibility to bring the viewer’s attention on how the indifference could be the lack of balance to men and give them confusion. The artist chooses key elements which, with communicative emphasis, enucleate and firmly mark the subject, she gives to her artistic work her own and incisive point of view on the world. The personal and direct energy of the stroke performed by Luisa Modoni gives a resolute recognisable style. The canvas becomes part of the creative process, true and proper raw material: the support is bent, tied, shaped; it becomes an object of motion and change, a space above the surface where past and future conciliate in the folding of time. The artist’s gesture anticipates the image and the word which, in Luisa Modoni’s visual poetry, find a particular aesthetic collocation. The painting changes its usual forms to become a memory stage and an aesthetic evidence: it becomes a metaphor of life, inside which man tries to find his place. The work becomes experience, it represents an accusation and a witness of hope at the same time: art reminds man of his origins and his potential.

Francesca Bogliolo

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