Paolo Mazzanti

Biografia

Ha  girato il mondo, cercando di catturare le differenti realtà attraverso gli sguardi, le emozioni e i gesti delle persone. Con grande tenacia riesce ad immortalare momenti irripetibili, espressioni uniche, attimi indimenticabili. Particolarmente amante dell’Asia, è molto affascinato anche dall’Africa, in particolare dal deserto dove lo sfondo delle dune lascia spazio agli occhi e ai volti dei suoi abitanti. Predilige il viaggio e la fotografia etnografica, intesa come scoperta delle persone, dei mercati e delle tradizioni. Ha cercato di esserci nelle feste o cerimonie che si svolgono nel mondo, dal Sing Sing Papua Nuova Guinea al Kumbh Mela, al Jerewool alla Holla Mohalla dei Sikh, non tralasciando la festa delle polveri e colori di Holi, l’iniziazione delle ragazze Dipo in Ghana alle cerimonie vodoo in Benin, l’uscita delle maschere in Burkina Faso, le splendide carovane del sale della Dancalia.

Le mostre – le pubblicazioni  “Sguardi – Gli occhi parlano ovunque la stessa lingua” con il patrocinio della Regione Emilia Romagna, Provincia, Comune di Bologna e Unicef, allestita a Palazzo Re Enzo che ha visto più di 7.000 visitatori nei 14 giorni di apertura. In quella sede ha presentato 250 scatti divisi in quattro continenti: Africa, Asia, America e Oceania. Ha allestito nel cortile d’Onore di Palazzo d’Accursio sede del Comune di Bologna in collaborazione con Unicef una esposizione di 120 scatti in occasione delle Città Sane dei Bambini e delle Bambine, che ha visto moltissimi partecipanti. Ha contribuito alla raccolta fondi dell’Unicef prestando i suoi scatti a contorno del loro stand all’interno della Fiera il Mondo Creativo. In quella sede, essendo le spazio limitato, ha esposto una 60 di foto, cercando sempre di rinnovare l’esposizione. La mostra Sguardi è stata ospitata dal Comune di Carpi, nel cortile d’onore di Palazzo del Pio, con 240 scatti di cui 80 inediti. Ha allestito la mostra “Altri Sguardi”  in Piazza del Nettuno a Bologna,  24 ritratti delle dimensioni di 134 x 99 cm, illuminata con luci al led, visibile 24 ore su 24, che è stata molto apprezzata. Ha collaborato con agenzie di pubblicità, numerose testate femminili e con il National Geographic nella pubblicazione “I Popoli del Mondo”. Nel 1997 ha pubblicato un libro dal titolo “Sumi”. Ha pubblicato quattro nuovi libri tematici per paese Sguardi Africa, Asia, Oceania e Sud America. Ha un archivio di più di 35.000 immagini, scattate senza alcun posizionamento di luci, sfondi o richiedendo pose alle persone ritratte, ma fotografandole nella loro vita reale e nelle situazioni quotidiane. È stato premiato in numerosi concorsi fotografici tra cui il prestigioso Nikon Photo Contest International. Sguardi Sospesi - Dal 2016 Paolo Mazzanti segue un percorso di reinterpretazione che partendo dai luoghi e dagli incontri di Sguardi, li estrae dal suo contesto per prendere vita su uno sfondo nero o una superficie specchiata, un ambiente neutrale, una dimensione di sospensione nello spazio e nel tempo.

 

He has traveled the world, trying to capture the different realities through the looks, emotions and gestures of people. With great tenacity can immortalize unique moments, unique expressions, unforgettable moments. Particularly lover of Asia, it is very fascinated also from Africa, in particular from the desert where the background of the dunes leaves space to the eyes and the faces of its inhabitants. He prefers travel and ethnographic photography, intended as a discovery of people, markets and traditions. He tried to be there in the feasts or ceremonies that take place in the world, from Sing Sing Papua New Guinea to Kumbh Mela, to Jerewool to Holla Mohalla of Sikhs, not forgetting the party of the powders and colors of Holi, the initiation of the Dipo girls in Ghana at the Vodoo ceremonies in Benin, the exit of the masks in Burkina Faso, the splendid caravans of the salt of the Dancalia.

The exhibitions - the publications "Sguardi - The eyes speak the same language everywhere" under the patronage of the Emilia Romagna Region, Province, Municipality of Bologna and Unicef, staged at Palazzo Re Enzo which has seen more than 7,000 visitors in the 14 days of opening. In that venue he presented 250 shots divided into four continents: Africa, Asia, America and Oceania. In the courtyard of Honor of Palazzo d'Accursio, in the Municipality of Bologna, he has set up an exhibition of 120 shots on the occasion of the Healthy Cities of Children and Girls, which has seen many participants. He contributed to the fundraising of Unicef ​​by lending his photos to the stand of the Creative World at their stand. In that place, being limited space, he exhibited a 60 of photos, always trying to renew the exhibition. The Sguardi exhibition was hosted by the Municipality of Carpi, in the courtyard of honor of Palazzo del Pio, with 240 shots of which 80 unpublished. He set up the exhibition "Altri Sguardi" in Piazza del Nettuno in Bologna, 24 portraits with dimensions of 134 x 99 cm, illuminated with LED lights, visible 24 hours a day, which was much appreciated. He has collaborated with advertising agencies, numerous women's publications and with National Geographic in the publication "The Peoples of the World". In 1997 he published a book entitled "Sumi". He has published four new thematic books by country Looks from Africa, Asia, Oceania and South America. It has an archive of more than 35,000 images, taken without any positioning of lights, backgrounds or requiring poses to people portrayed, but photographing them in their real life and in everyday situations. He has been awarded in numerous photographic competitions including the prestigious Nikon Photo Contest International. Suspended Looks - From 2016 Paolo Mazzanti follows a reinterpretation path starting from the places and meetings of Sguardi, he extracts them from his context to come to life on a black background or a mirrored surface, a neutral environment, a dimension of suspension in space and time.

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