Eventi


Mostre personali Trentini, Fastelli, Cantoni



La Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte

in Via San Felice 18 - Bologna

È lieta di invitarvi

Sabato 28 marzo 2015

ore 18.00

All’ inaugurazione delle mostre personali di:

 

MAURO TRENTINI

MAURO FASTELLI

LUCIANO CANTONI

 

MAURO TRENTINI - L’esperienza artistica di Mauro Trentini comincia fin dai primi anni della scuola elementare, vissuti a Cologna, un piccolo paese sul Po in provincia di Ferrara, luogo in cui è anche nato il 02 febbraio 1962. La predisposizione naturale per la pittura fu notata dagli insegnanti delle scuole frequentate dall’artista che lo spronavano verso una continua ricerca ed elaborazione delle tecniche e dei temi dell’arte. Ed è proprio questa prima impronta, questo primo orientamento, che caratterizzeranno lo sviluppo intellettuale del pittore, infatti il suo percorso artistico è caratterizzato da fasi alterne di espressione pittorica e studio, anche prolungato, dell’arte e dei suoi grandi maestri. La fase giovanile della sua esperienza si conclude poco dopo i vent’anni, quando aveva già conquistato con le sue opere un certo pubblico ed una buona notorietà, che gli permisero di presentare il suo talento in mostre e personali. Gli anni successivi furono caratterizzati da una continua ed incessante ricerca della propria personalità artistica, ma che non si tradusse in espressione figurativa di alcun genere. L’analisi introspettiva lo portarono a conoscere e misurarsi con i grandi maestri del novecento ed il quadro “L’infinito” è un chiaro omaggio a De Chirico.
L’incessante ricerca produsse un nuovo periodo di lavoro che cominciò alla fine del 2006 e che determinò una notevole produzione di tele. Trentini in questo periodo scopre la sua forma espressiva, la quale tuttavia non lo caratterizza in una propria peculiarità artistica, ma lo identifica nelle tematiche ispiratrici. L’artista conserva la continua ricerca degli anni giovanili, ma con opere più mature esprime il suo esistenzialismo con forme pittoriche diverse dalle quali comunque scaturisce il messaggio di una visione della sofferenza esistenziale. L’opera “Ricordi” evidenzia tutta la durezza dell’esistenza: lo sfondo nero, due file di alberi che sembrano voler identificare una strada coperta dal ghiaccio, espresso con un freddo azzurro appena trasformato in bianco da un sole surreale i cui raggi, non liberi, sembrano piegati o imprigionati da una forza metallica che impedisce anche alla luce di essere bianca e si disgrega in colori dalle tonalità fredde. La singolarità di questa opera si contrappone nella forma espressiva ad una altra, emblematica nel suo sviluppo e, se vogliamo, stilisticamente opposta a quella prima presentata; si tratta di “L’impronta del tempo” dove lo spettatore, posto davanti ad una finestra i cui contorni stilistici veneziani riecheggiano un passato lontano, contempla un tramonto apparentemente tranquillo e romantico, ma che sottende un’impetuosità o un turbinio prossimi, resi dal movimento dall’alto verso il basso delle tinte che si fanno sempre più tendenti allo scuro nella parte centrale. Un foglio trattato con il bianco ed il nero, dove è dipinta una mano scheletrica e surreale, sembra portato dal vento al lato sinistro della finestra e accentua l’originalità espressiva dell’artista. Mauro Trentini dal 2006 ha ormai prodotto un consistente numero di opere il cui valore è continuamente apprezzato nelle numerose manifestazioni artistiche e mostre alle quale è continuamente invitato a partecipare. I numerosi impegni, tuttavia, non gli impediscono di continuare la sua ricerca creativa e stilistica che lo fanno uno degli artisti più originali e d’avanguardia di questo inizio di terzo millennio.                                      

 

MAURO FASTELLI - Mauro Fastelli nasce il 13 settembre 1979 a Sarteano (SI) nel cuore della Val d' Orcia, dove vive e lavora nel suo laboratorio-atelier. Da sempre affascinato dal mondo dell' oreficeria, dopo il diploma ha subito iniziato la sua formazione come orafo. Con il passare degli anni la passione non solo per i metalli preziosi, ma per i metalli in generale, diventa ancora più intensa e lo spinge ad elaborare, attraverso tecniche orafe, vere e proprie sculture ed installazioni in oro ferro ed altri materiali, che rendono tangibili le sue idee e i suoi progetti. “Mauro Fastelli,attraverso la lettura del suo lavoro, si potrebbe definire un artigiano dei materiali. Ma forse ancor di più un artigiano del pensiero: infatti nell'osservare un opera di Fastelli si intuisce un pensiero forte, un concetto in embrione che prende forma attraverso la lavorazione dei materiali eterogenei sia ricchi che poveri. Infatti, nelle sue opere, si intersecano stili e materiali, design e forme vintage, materia e pensiero. Nel suo laboratorio- bottega, come ama definirlo spesso l'artista, si respirano emozioni particolari che sono le stesse delle quali il suo lavoro si nutre, un espressione di ricerca continua nell'indagare la forma e la materia che comunemente viene definita “superflua” attribuendogli così un significato nuovo che rende necessario e personale anche l'effimero.”

 

LUCIANO CANTONI - Luciano Cantoni vive ed opera a Cesena, dove nasce nel 1950. Da sempre attratto dall’arte in ogni sua forma, riceve i primi insegnamenti sulle tecniche pittoriche dal padre, a sua volta  appassionato di pittura e autore di dipinti a livello amatoriale. Per un lungo periodo gli impegni professionali lo obbligano a rallentare l'attività artistica che può  riprendere a pieno ritmo solo al termine dell’attività lavorativa,  ritrovando in poco tempo il piacere dell’antica manualità e creatività. La sua inventiva si libera dai consueti schemi per lasciare spazio alla interpretazione della figura con l’uso e la scelta di materiali che lo rendono decisamente contemporaneo. Alla ampiezza descrittiva predilige la rappresentazione di particolari, ottenendo incisività e potenza dell’immagine.  Alle pennellate fluide, spesso segnate da graffi netti che sfregiano la regolarità delle gradazioni cromatiche e delle sfumature,  alterna una figurazione magmatica e potentemente introspettiva. Partecipa a concorsi e mostre collettive e personali in Italia ed all’estero (Londra, Berlino e Parigi  le più recenti) riscuotendo ampi riconoscimenti di critica e di pubblico. Della sua arte si sono interessati critici e riviste d'arte specializzate. E’ membro del Consiglio direttivo dell’Associazione degli Artisti Cesenati  ADARC.

                                                                                                                                             

Presentazione Mostra:

Dott. Giorgio Grasso

Curatrice mostra:

Deborah Petroni

 

Sponsorizzata e pubblicizzata da:

www.genzianariccicomunicazione.it

www.ilpensieroartistico.eu

www.paolobalsamo.it

 

Durata mostra:

dal 28 marzo al 09 aprile 2015

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 19.00 con orario continuato

Lunedì e domenica chiuso
Ingresso gratuito 

Info e contatti:

Mail: info@wikiarte.com

Sito: www.wikiarte.com


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