Andrea Gambino

L’iniziale passione per il disegno lo incammina verso il bianco e nero anche quando dalla matita passa alla pittura.  I soggetti, la composizione o le piccole porzioni di colore sono la scenografia e il palcoscenico per esprimere l’emozione o lo stato d’animo del momento. Bianco, nero, pennello e spatola si contrappongono per mantenere un precario equilibrio, mentre la figura umana si trova coinvolta in questo braccio di ferro che agita l’atmosfera. L’uomo affronta le peripezie della vita come un novello Dante o Ulisse. Percorrendo il suo viaggio, l’uomo attraversa inferno e purgatorio, sfiora il paradiso, naufraga, approda, incontra, si scontra, manca. Il percorso è pieno di dubbi ma l’importante è sapere di essere sulla strada giusta. L’opera viene interrogata e aiuta  l’artista a rispondere alla domanda che ogni volta la tela gli pone: è al posto giusto il tuo Cuore?  Perché l’arte ha questa fastidiosa caratteristica di dire sempre la verità, anche quando vorrebbe dire una bugia. 

AA.VV

The initial passion for drawing leads him towards black and white even when he passes from pencil to painting. The subjects, the composition or the small portions of color are the scenography and the stage to express the emotion or mood of the moment. White, black, brush and palette knife oppose each other to maintain a precarious balance, while the human figure finds itself involved in this tug of war that agitates the atmosphere. The man faces the vicissitudes of life like a new Dante or Ulysses. Along his journey, man goes through hell and purgatory, touches paradise, is shipwrecked, lands, meets, collides, misses. The path is full of doubts but the important thing is to know that you are on the right track. The work is questioned and helps the artist to answer the question that the canvas asks him every time: is your Heart in the right place? Because art has this annoying characteristic of always telling the truth, even when it would like to tell a lie.

AA.VV