Bernard-Merces

Bernard Merces è un fotografo che si qualifica come un dilettante illuminato. Eppure il suo lavoro, eclettico, lo pone definitivamente a livello professionale. Cet excès de modestie vient peut-être du fait qu’il est venu tard à la photographie.

Per quello che comanda il suo genere di lavoro Bernard considera che la Provvidenza è spesso l’amica del fotografo. E nel rispetto del luogo, della forma o del personaggio. Tutti sono portatori di un’ambizione umana, sia essa sociale, culturale e/o estetica.

Inizialmente, il bianco e nero aveva la sua preferenza, ma oggi il colore ha trovato naturalmente il suo posto nella sua tavolozza. L’importante è fare la scelta che avvantaggerà essenzialmente il soggetto, alla Forma.

Bernard Merces insiste affinché restituiamo il piacere di chi cattura il momento, ma anche di chi guarda l’immagine.

Etica, dono, piacere: ecco ciò che emerge dalla fotografia di Bernard merces.

 

AA.VV

 

Bernard Merces is a photographer who calls himself an enlightened amateur. However, his eclectic work definitely puts him at the professional level. Perhaps this excess of modesty stems from the fact that he came late to photography.

For what commands his kind of work Bernard considers that providence is often the friend of the photographer. Everything is in the meeting! And with respect for the place, shape or character. All are bearers of a human ambition, be it social, cultural and/or esthetic. At first, black and white had its preference, but Today, the color found its natural place in its palette. The important thing is to make the choice that will essentially benefit the subject, the Form.

Bernard Merces insists that we restore the pleasure of the one who captures the moment but also of the one who looks at the image.

Ethics, gift, pleasure: this is what emerges from the photograph of Bernard Merces.

 

AA.VV

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