Il manufatto, sintesi compiuta di forme e cromie, custodisce l’essenza interiore dell’artefice. Declinato nelle sue diverse espressioni, siano esse il disegno o la pittura, la scultura oppure la fotografia, oltre il mero esercizio e la maestria tecnica, diviene visione condivisa, capace di dialogare con l’osservatore stimolandone la sensibilità. L’estetica derivante, vivace e suadente, sospesa tra astrazione e figurazione, dona forma e tangibile sostanza all’immaginazione. Ogni opera è per tanto voce di un sentire autentico, che supera i confini propri dello stile e della tecnica, per raccontare la poetica dell’autore. Colta nel gesto che, dal cuore alla mano, si traduce in segno, in sogno e infine in armonia visiva, quale essenza e culmine della creazione artistica.
Artisti in mostra: Chiara Bordin, Emidio Mastrangioli, Federico Bizzi, Francesca Tosi, Giuseppe Alfieri, Mr Fog, Kristina Korò, Milena Nicosia, Marco Lodola, Silvia Galletti.
Testo critico e presentazione:
Pietro Franca