Musante-Dall'Olio

LA GALLERIA

La Galleria Wikiarte di Deborah Petroni e Rubens Fogacci, ha sede in Via San Felice 18, nel centro storico di Bologna a pochi passi da Piazza Maggiore con il suo Nettuno, le due torri e Palazzo Pallavicini.

Una location di prestigio di 300 mq interamente dedicata all’arte contemporanea e ai suoi protagonisti, dove retrospettive di artisti storicizzati si affiancano a quelle di artisti di nuova generazione cercando un dialogo di continuità tra il passato ed il presente. Un ambiente giovane e dinamico, dove il collezionista può sentirsi tutelato nella sua ricerca e nei suoi acquisti, sia che si tratti di opere importanti di artisti che hanno cambiato il mondo, sia che si tratti di artisti che il mondo lo stanno per cambiare.

La selezione degli artisti e delle opere, avviene grazie alla collaborazione della proprietà con critici e curatori che frequentano studi d’arte e fiere, dove la Galleria Wikiarte è presente da anni con il proprio stand, dagli Stati Uniti al Giappone e dall’Europa all’Italia.

Wikiarte non è solo una Galleria fisica, ma è una finestra sul mondo nell’arte contemporanea.

sala-picasso-galleria-wikiarte

EVENTI IN CORSO

Musante-Dall'Olio

"COME IN SOGNO"
MOSTRA PERSONALE DI
FRANCESCO MUSANTE E LUCA DALL'OLIO

La Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte

in Via San Felice 18 – Bologna

È lieta di informarvi che

 

venerdì 03 gennaio 2020

ore 18.00

 

si terrà l’ apertura della mostra

 

COME IN SOGNO

 

Con le opere di

FRANCESCO MUSANTE e LUCA DALL’OLIO

 

La notte è silenziosa
e nel suo silenzio
si nascondono i sogni.

Kahlil Gibran

 

Mi aggiro tra le sale di una mostra in un orario notturno, quando le sale della galleria non contemplano nessuna presenza, se non quelle degli addetti ai lavori. Come in sogno tutto è quieto, immobile, silenzioso. Il respiro della notte apre la via della comprensione più profonda, quella che svela i segreti dell’animo umano. Lasciarsi condurre da una brezza ignota, capace di insegnare a volare a chiunque abbia l’ardire di lasciarsi trasportare, sembra l’unico anelito possibile. Scivolo tra colori che in natura rimangono inascoltati, che nelle opere rifulgono in tutta la loro pienezza; mi addentro tra linee dalla profonda propensione narrativa, capaci di raccontare storie senza tempo, in cui attecchiscono e germogliano i desideri di ciascuno. Sorvolo tetti di edifici che racchiudono storie di amori mai avvenuti, di sentimenti inconfessati, incontri sospirati; mi chiedo cosa accadrebbe se solo fosse vero. Sono certa che sia notte, perché la luna mi sorride, tuttavia sono altrettanto certa che non si tratti di questo mondo, perché è più di una ad affacciarsi da cieli luminosi. Raccolgo un cuore da un albero che li offre, frutti spontanei da assaporare in un mondo dove imperi, sovrana equilibrata e giusta, la serenità interiore. Ho un sussulto. Mi ricordo di essere davanti a opere di due maestri capaci di dialogare sul tema dell’onirico, del sentimento, dell’eterno: Luca Dall’Olio e Francesco Musante. Le assonanze intime permettono di seguire un percorso coerente, che in entrambi i casi porta alla luce un mondo interiore complesso e ricco di sfumature, da indagare prima con l’anima e, solo in un momento successivo, con l’occhio. Luca Dall’Olio, instancabile viaggiatore, artista, poeta, trattiene nel suo sguardo adulto l’innocenza dell’infanzia, condensando sulla tela infiniti spazi, paesaggi di un’anima che agogna assolute e delicate alchimie, bene condensate in una ricerca formale che rivela una profonda comprensione delle più intime ragioni dell’arte, quelle che la realtà non conosce.  Tra i cieli, lo sguardo è libero di spaziare, alla ricerca di un sogno che gli appartenga, che possa raccogliere senza essere visto. Francesco Musante, artista dalla squisita sensibilità pittorica, abile disegnatore, funambolo del cuore, crea un universo che è specchio della propria raffinatezza e lo abita in punta di piedi, con libertà espressiva, invitando ciascuno a ritrovare le chiavi per accedere a quella dimensione fantastica a cui da bambini si accedeva con maggiore facilità, che era fonte di infinita gioia. Echi della poetica pittorica di Chagall e Mirò si affacciano in un colto vocabolario di forme, capace di originare un linguaggio tanto immediato quanto enigmatico. Ascolto l’eco dei miei passi risuonare tra le sale vuote, lascio che le dita scorrano sulle cornici, diano gli ultimi ritocchi. Non si tratta di passare da una dimensione all’altra: nell’incontro con l’arte i confini si assottigliano, permettendo al sogno di farsi realtà, alla realtà di mutarsi in sogno. Chiudo la porta, spengo la luce, guardo il cielo. La luna stasera mi sembra fuori posto, ma forse è lì che deve stare.

Testo critico e presentazione a cura della Dott.ssa Francesca Bogliolo

 

Mostra a cura di

Deborah Petroni

 

Sponsorizzata e pubblicizzata da:

www.ristrutturazioni.com

www.axeleventsmanagement.com

www.virtualstudios.it

 

Location:

Galleria Wikiarte

Via San Felice 18

40122, Bologna

 

Durata mostra:

dal 3 al 18 gennaio 2020

dal martedì al sabato dalle 11.00 alle 18.00

Info e contatti:

Mail: info@wikiarte.com

Sito: www.wikiarte.com

Tel:  0515882727

 

Seguici sui social:

Instagram: @galleria_wikiarte #galleriawikiarte

Facebook: Galleria Wikiarte

LO STAFF

deborah petroni gallerista wikiarte

Deborah Petroni

GALLERISTA

bogliolo-francesca-critica-curatrice

Francesca Bogliolo

CRITICa e curatrice

Denitza-Nedkova-critica-curatrice

Denitza Nedkova

CRITICA e curatrice

pietro-franca-curatore-galleria-wikiarte

Pietro Franca

CURATORE

Luca-Ricci-critico

Luca Ricci

CURATORE

LO STAFF

deborah petroni gallerista wikiarte

Deborah Petroni

GALLERISTA

pietro-franca-curatore-galleria-wikiarte

Pietro Franca

CURATORE

bogliolo-francesca-critica-curatrice

Francesca Bogliolo

CRITICa e curatrice

Denitza-Nedkova-critica-curatrice

Denitza Nedkova

CRITICA e curatrice

Luca-Ricci-critico

Luca Ricci

CURATORE

DOVE SIAMO

Chiudi il menu
×
×

Carrello