MOSTRA ANTOLOGICA TOMASO PIZIO

La Galleria d’Arte Contemporanea Wikiarte

in Galleria Falcone e Borsellino 2/D Bologna

È lieta di informarvi che

sabato 10 settembre 2022

ore 17.00

si terrà l’apertura della mostra personale di

 TOMASO PIZIO

 

Fragranza di bosco, colta all’ingresso di un’ampia abetaia sita nel cuore delle Orobie Bergamasche, che annuncia lieve un sentire natio. Quello del borgo di Schilpario, immerso nella Val di Scalve e terra natale di Tomaso Pizio. Classe 1932, artista eclettico la cui iniziale vena creativa si avvale dei materiali disponibili in loco originando le sue prime creazioni artistiche: diversi gli stili abbracciati nel tempo da cui una produzione ricca e variegata, scandita in pittura da precisi contorni, all’inizio, che evocano graficamente un contesto rupestre d’impronta fortemente umana e familiare per sfociare, in seguito, nella maturità professionale di un’esplosione cromatica, astratto sinonimo di un equilibrio interiore – raggiunto anche grazie alla moglie Ida – dove il colore è dominante, riprende le tinte del luogo d’origine e diviene  talvolta tormentato, se steso lontano dalla propria terra. Ed affreschi, disegni se non bozzetti, questi ultimi dal tratto naturalmente vivace ed appassionato, talvolta preparatori ma in realtà già finiti e ben leggibili nella loro compiutezza. Ancora sculture, cifrate dalla forma del bronzo impiegato la cui monocromia stride, contrapposta ai colori dei dipinti, e vibra, nella dinamica dei simboli come delle figure generate in cui spicca l’innata spiritualità d’impronta religiosa. Sempre Pizio, umile nell’animo ed artista carismatico il cui spessore professionale, tralasciando l’ampio numero di collettive cui ha partecipato, è attestato dai numerosi riconoscimenti assegnategli tra cui, a titolo meramente esemplificativo e partendo dagli esordi, il premio Paestum, il premio Burchett a Kempen, la medaglia d’oro al valore artistico indetto dalla Camera di Commercio di Bergamo ed, alla memoria, il premio Ulisse presso la Sala del Consiglio Provinciale della stessa città. Cui aggiungere la presenza presso diversi archivi come quello Storico dell’Arte Moderna e Contemporanea se non il Museo delle Arti sito in Palazzo Bandera a Busto Arsizio. E parte di collezioni, non solo nazionali, ospiti della sua arte tra Francia, Austria, Finlandia, Jugoslavia, Regno Unito, Olanda, Svizzera e Stati Uniti, che collocano la figura di Tomaso Pizio tra gli esponenti più rappresentativi dell’arte classica del bergamasco.

Testo critico e presentazione:

Pietro Franca

 

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Durata mostra:

10 settembre – 22 settembre 2022

dal martedì al sabato dalle 11.00/13.00 – 15.00/18.00

22 settembre chiusura ore 13.00

 

Info e contatti:

Mail: info@wikiarte.com

Sito: www.wikiarte.com